|
Di seguito sono descritte brevemente le varie
classi e le loro relative caratteristiche, richieste al prodotto
affinché possa essere certificato. |
|
I prodotti
TMC sono tutti
conformi alle classi E2 C2 F1. |
| |
|
E0 |
E1 |
E2 |
|
Nessuna condensa, inquinamento
trascurabile |
Condensa occasionale e modesto
inquinamento |
Consistente condensa ed
elevato inquinamento |
|
|
Per la classe E0
non è richiesta alcuna prova. |
|
Per la classe E1
il trasformatore viene posto in una camera con
umidità al 93 % ed in presenza di condensa. La permanenza
prevista è di almeno sei ore, dopo di cui viene eseguita una
prova di tensione indotta con valore 1,1 Un per 15 minuti. |
|
Per la classe E2
la prova viene condotta in modo analogo con un incremento della
conducibilità e della durata pari a 144 ore ed è seguita dalla
prova a tensione indotta e da quella applicata. |
| |
|
C1 |
C2 |
|
Funzionamento a temperatura
minima di -5°C e stoccaggio fino a -25C. |
Funzionamento, trasporto e
stoccaggio fino alla temperatura minima di -25°C. |
|
|
Per la classe C1
è prevista la prova a shock termico, durante la quale il
trasformatore viene portato e mantenuto ad una temperatura di -
5°C e mantenuto per un periodo minimo di due ore,
successivamente viene applicata una corrente pari a due volte la
nominale in modo da accelerare il riscaldamento del materiale
conduttore. A seguire si verifica l'assenza di qualsiasi
fenomeno di criccatura e si eseguono le prove dielettriche. |
|
Per la classe C2
la prova è eseguita con analoga procedure con la variante della
temperatura che risulta essere -25°C e la durata di permanenza
pari a otto ore. |
| |
|
F0 |
F1 |
|
Non è previsto alcun rischio
di incendio e non sono presi accorgimenti per
limitare l'infiammabilità. |
Il trasformatore è soggetto a
rischio di incendio è richiesta un'infiammabilità
ridotta. Tutti i fenomeni connessi, sono sotto
verifica. |
|
|
Per la classe F0
,analogamente alla classe C0 non è richiesta alcuna prova . |
|
Per la classe F1
sono eseguite prove su campioni di materiale tendenti a
verificare l'assenza di sostanze tossiche in percentuali sopra le
norme. Sulla bobina di media e sul quella di bassa montate su
una colonna fittizia del nucleo e tenute insieme da una crociera
metallica viene condotta una prova di combustione ricorrendo a
fuoco di alcol e pannello radiante. Si effettuano verifiche e
controlli sulla base di parametri prestabiliti dei tempi di
estinzione del fuoco, delle temperature raggiunte nel corso
della combustione, e dell'opacità dei fumi. |
| |